La scelta del tessuto per l’abito da sposa

Quanto è importante la scelta del tessuto?

Non è solo importante, è una decisione prioritaria.

Il tipo di tessuto che utilizzerete per il vostro abito da sposa è certamente il primo passo importante che darà il via alla realizzazione dell’opera. Sia che vi affidiate ad una sartoria per la creazione di un su misura, sia nella la scelta di un capo di collezione.

Certamente nel primo di questi casi avrete a disposizione una gamma di alternative davvero ampia e arrivare a questo momento con le idee un po’ più chiare vi faciliterà molto.

In ogni caso, non dovete mai sottovalutare l’importanza di questo elemento.

Vi ricordate il nostro principio sacrosanto e indiscutibile? Il pilastro fondamentale di qualunque evento ( a maggior ragione del vostro matrimonio)?

Tutto deve essere in ARMONIA.

Il tessuto non è una scelta che va fatta in maniera svincolata dal resto, ma deve essere in combinazione allo stile desiderato e al modello dell’abito. Elementi distinti ma che devono coesistere in perfetto equilibrio e proporzione, senza mai dimenticare il contesto e soprattutto la stagione.

Uno stile metropolitano per un matrimonio diurno, ad esempio, predilige modelli asciutti e minimali realizzati con tessuti sostenuti o comunque più consistenti. Se l’evento però si svolge sulla sera possono essere adattissime stoffe delicate e luminose come il raso satin, per realizzare abiti più scivolati. Sempre per la sera, bene anche tessuti ricamati con punti luce e paillettes.

Una location storica richiede un abito di pari importanza e così per il tessuto. Quindi si alle ampiezze e a tessuti strutturati come mikado e taffeta’.  Si anche ad organze croccanti e lavorate nei volumi.

Questo è anche il contesto ideale per chi ama pizzi pregiati come il macramè o il rebrodè, sia nei dettagli che in versione ‘total lace dress’.

Se nel giorno del vostro matrimonio state valutando i piedi nella sabbia, allora vi dovrete direzionare su tessuti morbidi, impalpabili e ‘svolazzanti’, come ad esempio lo chiffon.

 L’immagine della sposa per essere in armonia con il contesto dovrà trasmettere una sensazione di leggerezza. Niente stoffe rigide e modelli troppo costruiti.

L’altro aspetto fondamentale della questione è considerare la stagione in cui vi sposate. Sia per un’ovvia questione climatica, sia per l’immagine strettamente legata al look della sposa.

A questo punto quindi, è proprio il caso di fare uno dei nostri utilissimi schemetti di regole da seguire per non rischiare di fare la sauna o al contrario morire di freddo. O peggio ancora, risultare inadeguate. E questo non deve succedere.

Dunque, ecco qua:

  • Per prima cosa valutate la STAGIONE  e le TEMPERATURE
  • Tenete presente il MOMENTO della giornata in cui si svolgerà l’evento, diurno o verso la sera
  • Considerate il CONTESTO e la LOCATION
  • Affidatevi a professionisti del settore (noi ad esempio!) per ricercare o creare il MODELLO più adatto al tessuto
  • Non pretendete RISULTATI IMPOSSIBILI da stoffe che hanno qualità diverse.

 Questo ultimo punto va un po’ approfondito: non aspettatevi struttura e aderenza in un modello di chiffon o georgette. Le sete scivolate sono per abiti fluidi, morbidi. Al contrario se desiderate un effetto ‘nuvola’, i tessuti più consistenti e strutturati saranno più indicati per abiti costruiti e di design.

Noi siamo sempre pronte a darvi supporto con il nostro blog. E per qualunque dubbio ci trovate in Atelier 😊

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