L’importanza dell’accessorio



Oggi parliamo di accessori perché è un argomento da non sottovalutare  per la perfetta riuscita del look.



L’accessorio che, come sappiamo, va dalla  scarpa all’acconciatura, è un elemento determinante che può valorizzare o, nel peggiore dei casi, sminuire l’impatto visivo globale dell’abito stesso o addirittura rovinarlo del tutto.



Come sceglierlo e  cosa scegliere, soprattutto nelle stagioni intermedie (e qui parliamo di coprispalle in particolare), quando la situazione climatica non sempre può dare garanzia di bel tempo.



Per chi si sposa nella stagione estiva (salvo temporale improvviso… e per questo state pronte e procuratevi un ombrellino bianco), questo problema in genere non si pone ma comunque, per un matrimonio in chiesa, il bon ton suggerisce di coprire almeno le spalle completamente nude con un piccolo coprispalle in tulle, delicato e assolutamente neutro.   Ne esistono di vari modelli deliziosi e poco impegnativi a livello economico.



Per l’autunno inoltrato o addirittura l’inverno, bisogna assolutamente pensare a qualcosa di diverso, con una struttura e un tessuto adatti alla stagione.



(La cosa certa è che non ci potremo infagottare… nemmeno le più freddolose!)



In questo caso possiamo comunque sbizzarrirci, esistono moltissime soluzioni che rispondono nel migliore dei modi a questa esigenza  e le wedding stylist , con i loro consigli, possono indirizzare al meglio.  Occorre però tenere sempre presente che è opportuno non esagerare per evitare di creare l’effetto “sovraccarico”.  Se, ad esempio, per ragioni climatiche  si rende necessario indossare un giacchino piuttosto pesante e con manica lunga, è consigliabile evitare un velo voluminoso che potrebbe rendere impacciati i movimenti.  L’abbinamento abito- coprispalle non deve sembrare casuale ma  deve essere il risultato di una scelta attenta.



Per quanto riguarda il velo, se lo si desidera, è opportuno riflettere sul tipo di abito che si indosserà.  Un abito semplice, rigoroso e minimal potrà permettere di scegliere un velo davvero sontuoso, magari con un bordo in pizzo rebrodé o macramé, come quelli che alcune privilegiate hanno ereditato dalle bisnonne.



Viceversa se l’abito è importante o addirittura in pizzo è consigliato un velo morbido e semplice oppure, nel caso dell’abito in pizzo, l’eventuale bordo del velo deve rigorosamente essere uguale a quello dell’abito.



Se il velo può sembrare troppo impegnativo le alternative certamente non mancano. Si potrebbe pensare ad una veletta trattenuta da un fiore,  da un fiocco oppure da un semplice cerchietto per avere un’aria in stile Star dei film americani anni ’40.



Per i capelli sciolti o semiraccolti le opzioni sono veramente infinite. Fili sottili argentati da intrecciare morbidamente tra le ciocche, piccole clips con perle, fiorellini o punti luce, tiare o coroncine di fiori.



Se si desidera un accessorio “sfizioso” ma non necessariamente indispensabile, una cintura gioiello (magari da abbinare ad un sandalo gioiello) può rivitalizzare un abito troppo semplice o troppo serioso.  Se il matrimonio prevede il ricevimento di sera, alla luce delle candele tutto sembrerà magico !



Ma che dire del guanto ? E’ ancora di moda ? Più che mai, ma certamente non uno qualunque e assolutamente  non il guanto da “prima comunione” di una volta.



I grande Couturiers propongono da sempre guanti scenografici lunghissimi da indossare esclusivamente con abiti a sirena o semisirena, in raso o tulle; ovviamente le spalle devono essere completamente scoperte ma l’effetto glamour è assicurato.



Romantici e delicati i guantini al polso, in tulle o pizzo filet,  da abbinare ad abiti con gonne più morbide o con un certo volume.   Anche questo può essere “a touch of class” come dicono gli inglesi…



Quest’anno in Atelier abbiamo puntato su un accessorio che ci sta davvero appassionando: la cappa.



Nelle varie versioni, leggerissima e impalpabile e nelle lunghezze preferite.



Noi vi aspettiamo a Settembre per tutte le novità della stagione.



Buone vacanze!!!!!